1. Introduzione ai grafici trading

>1. Introduzione ai grafici trading
1. Introduzione ai grafici trading <span class="sdata2" title="2018-03-20T10:03:19+00:00"></span>

Nel trading la maggior parte delle previsioni si fanno analizzando i grafici di prezzo. Il grafico di prezzo non é altro che la rappresentazione dinamica del prezzo di mercato di un bene. Esistono diverse tipologie di grafici, ma il più utilizzato dai trader é il grafico candlestick, tuttavia, per comprendere l’importanza delle informazioni contenute nel grafico a candela é necessario fare un passo indietro andando a scoprire anche altri tipi di grafici, ma non molti, solo 2:

Grafico lineare (detto anche chart)

Grafico a barre (detto anche bar chart)

I due grafici sono nettamente diversi tra loro e danno informazioni diverse: il primo grafico ci dice unicamente l’andamento del prezzo relativo ad un intervallo di tempo prestabilito, mentre il secondo ci da informazioni riguardanti la chiusura e l’apertura delle sessioni di trading*.

GRAFICO LINEARE

Il grafico lineare ci indica l’andamento del prezzo “nudo e crudo”. Attraverso l’osservazione di un grafico lineare ci si rende subito conto dell’andamento del prezzo, che può essere:

Rialzista

Ribassista

Laterale

 

Seppur molto intuitivo, il grafico lineare offre al trader poche informazioni riguardanti l’andamento del prezzo, infatti, l’osservazione di un grafico lineare non ci dice nulla sull’apertura e la chiusura delle sessioni di mercato, ne ci da informazioni riguardanti i massimi ed i minimi raggiunti dal prezzo* in una data sessione.

 

Analisitecnica1

 

Come puoi ben vedere dall’immagine il grafico lineare si presenta molto semplice, avrai infatti già visto in passato grafici di questo tipo. Nel grafico illustrato puoi vedere l’andamento della coppia di valuta euro/dollaro, constatando la tendenza rialzista dell’euro.

 

GRAFICO A BARRE

 

Il grafico a barre, molto simile al grafico candlestick, ma meno intuitivo, é stato il grafico più utilizzato dai trader prima del l’avvento delle candele giapponesi. Le informazioni che si possono estrapolare dal grafico a barre sono:

 

Prezzo di apertura

Prezzo di chiusura

Massimi

Minimi

Il prezzo di apertura é il prezzo iniziale di una sessione di trading, a questo segue l’andamento del prezzo riferito alla sessione specifica che può avere durate differenti che vanno da 60 a 1 anno o più.

 

Il prezzo di chiusura é il prezzo finale della sessione: in una sessione di 60 secondi il prezzo di chiusura stabilisce se ci sono state variazioni positive o negative dell’andamento. Se il prezzo di chiusura é inferiore a quello di apertura si ha una variazione negativa, viceversa, se il prezzo di chiusura é maggiore del prezzo di apertura si ha una variazione positiva.

 

I massimi rappresentano i punti più alti toccati dal prezzo in una data sessione di trading. Ovviamente il prezzo può raggiungere certe aree per poi riaccendere e chiudere sotto di esse, in questo caso abbiamo un prezzo di chiusura ed un punto massimo raggiunto.

 

Allo stesso modo, i punti di minimo rappresentano i punti più bassi toccati dal prezzo prima della fase di chiusura.

 

COME É FATTO IL GRAFICO A BARRE

 

Grafico

 

Come vedi il grafico a barre é più complesso ed articolato, quindi, a prima vista sembrerebbe più difficile da analizzare, in realtà, le info in esso contenute, sono di gran lunga migliori rispetto al semplice grafico lineare.

 

Il grafico é formato da barre verticali intervallate da due piccoli segmenti orizzontali che rappresentano l’apertura e la chiusura della sessione di trading.

 

Il segmento orizzontale di sinistra indica l’apertura della sessione, invece, quello di destra ne indica la chiusura. La prosecuzione della linea verticale oltre i segmenti orizzontali rappresenta invece i punti di massimo e di minimo toccati dal prezzo.

 

Analisi tecnica 3
Il grafico a barre é decisamente molto completo, anche se meno intuitivo rispetto al grafico candlestick.

 

* sessioni di trading: la sessione di trading é un intervallo di tempo prestabilito in cui si verifica una variazione di prezzo. Le principali sessioni sono (60 secondi; 5 minuti; 15 minuti; 30 minuti; 1 ora; 1 giorno; 1 settimana).

 

* massimi e minimi: i punti di massimo e di minimo rappresentano aree toccate dal prezzo prima della chiusura della sessione. I punti di massimo e minimo risultano molto importanti perché definiscono l’estensione del prezzo.

 

Vai a Introduzione grafico candlestick >>>>