Crisi Crimea: Indici USA ancora in ribasso

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Crisi Crimea: Indici USA ancora  in ribasso

 

wallstLe trensioni politiche fra USA e Russia di questi giorni stanno portando ancora segnali negativi per quanto riguarda l’andamento dei mercati finanziari, per ultimo il risultato del referendum in Crimea che vede l’annessione di quest’ultima alla Russia di certo influenzerà e non poco anche l’andamento dei mercati statunitensi. Vediamo come hanno chiuso i tre maggiori indici nella giornata di venerdì 14 marzo eche tipo di scenari si ipotizzano.

 

S&P 500 INDEX -0,28%

Ha chiuso a 1.841,13 punti, la resistenza è individuata a 1901,2, il supporto a 1.817,1, la volatilità giornaliera indica un +0,70%, la performance settimanale un -1,97%. Il contesto generale indica un proseguimento della fase negativa verso il supporto indicato

Dati di mercato

  • 1.845,07Apertura
  • 1.839,57 – 1.852,44Min-Max
  • 1.841,13Chiusura precedente
  • 1.737,92 – 1.883,57Min-Max anno

 

DOW JONES INDUSTRIAL  -0,27%

Chiude a 16.065,67 il Dj, la resistenza è fissata a 16.654, il supporto a 15.948, la volatilità giornaliera segna un +0,65%, la performance settimanale un -2,35%.  Si prevede una continuazione di questa fase correttiva fino a raggiungere il supporto indicato

Dati di mercato

  • 16.106,32Apertura
  • 16.046,99 – 16.165,05Min-Max
  • 15.340,69 – 16.588,25Min-Max anno

 

NASDAQ  COMPOSITE INDEX -0,35%

4.245,4 punti per il Nasdaq, la resistenza è fissata a 4.393,8, il supporto a 4.186, la volatilità giornaliera segna +0,79%, la performance settimanale un -2,09%.  Anche in questo caso si prevede una fase negativa verso l’area di supporto individuata.

Dati di mercato

  • 4.250,45Apertura
  • 4.241,94 – 4.272,34Min-Max
  • 3.968,24 – 4.371,71Min-Max anno

 


 

2015-03-17T12:36:16+00:00 17 marzo 2014 09:51|Economia e Finanza, Generali|
*Il tuo capitale protrebbe essere a rischio.